Juve
Home page Juve Juve 2019-2020 Juve Articoli Juve Archivio/statistiche Juve Storia Juve Fanzone Juve Italia1910.com Juve Serie A Juve Contatti
Sondaggio
Inter-Juventus 1-2: quale la maggiore soddisfazione dopo la sfida di San Siro? (di molti tifosi)
Essere tornati in vetta alla classifica
Avere finalmente visto giocare bene a calcio la Juventus
Avere visto ancora una volta San Siro ammutolito al gol di Higuain
Avere visto la faccia da cane bastonato di Conte nel dopo partita


Mostra i risultati
Tutti i sondaggi Juve Proponi sondaggio
Juve
Cerca un giocatore
Classifica campionato di Serie A
Squadra Pti Squadra Pti
JUVENTUS 22 Milan 9
Inter 18 Bologna 9
Atalanta 17 Verona 9
Napoli 16 Udinese 7
Roma 12 Sassuolo 6
Lazio 12 Brescia 6
Fiorentina 11 Lecce 6
Cagliari 11 Spal 6
Torino 10 Genoa 5
Parma 9 Sampdoria 3
Classifica completa, risultati, calendario
Le prossime gare in calendario
Data/Ora Cmp Partita
22.10 21:00 ChL Juve-Lokomotiv Mosca
26.10 15:00 A Lecce-Juventus
30.10 20:45 A Juventus-Genoa
02.11 20:45 A Torino-Juventus
06.11 18:55 ChL Lokomotiv Mosca-Juve
10.11 20:45 A Juventus-Milan
23.11 15:00 A Atalanta-Juventus
26.11 21:00 ChL Juve-Atletico Madrid
01.12 12:30 A Juventus-Sassuolo
07.12 20:45 A Lazio-Juventus
Calendario completo
Tutte le partite ufficiali della stagione
G. Pti Vit Par Sco Fat Sub  
5 15 5 0 0 13 5 C
5 11 3 2 0 7 4 F
0 0 0 0 0 0 0 N
10 26 8 2 0 20 9 T
Ultime 10 gare ufficiali
Data Cmp Partita Ris
24.08 A Parma-Juventus 0-1
31.08 A Juventus-Napoli 4-3
14.09 A Fiorentina-Juventus 0-0
18.09 ChL Atletico Madrid-Juve 2-2
21.09 A Juventus-Verona 2-1
24.09 A Brescia-Juventus 1-2
28.09 A Juventus-Spal 2-0
01.10 ChL Juve-Bayer Leverkusen 3-0
06.10 A Inter-Juventus 1-2
19.10 A Juventus-Bologna 2-1
Punti 26 - Vinte 8 - Pari 2 - Perse 0
Gol fatti 20 - Gol subiti 9 - Vedi tabellini
Tutte le partite ufficiali della stagione
M Giocatore Pre Min Pan Gol
19 Bonucci 10 900 - -
5 Pjanic 10 800 1 3
14 Matuidi 10 747 2 1
6 Khedira 10 659 1 -
12 Alex Sandro 9 810 - -
7 Ronaldo 9 810 - 5
16 Cuadrado 9 658 4 1
21 Higuain 9 630 3 3
4 De Ligt 8 720 2 -
10 Dybala 8 352 6 1
1 Szczesny 7 630 3 -7
33 Bernardeschi 7 365 7 1
30 Bentancur 7 204 9 -
13 Danilo 5 336 3 1
8 Ramsey 5 210 4 1
25 Rabiot 4 267 7 -
77 Buffon 3 270 7 -2
11 Douglas Costa 3 169 - -
23 Emre Can 3 78 8 -
2 De Sciglio 2 105 - -
28 Demiral 1 90 9 -
3 Chiellini 1 90 - 1
31 Pinsoglio 0 - 8 -
24 Rugani 0 - 8 -
17 Mandzukic 0 - 3 -
34 Beruatto 0 - 1 -
22 Perin 0 - - -
20 Pjaca 0 - - -
Contributo reparti in fase realizzativa
Difesa 2 - Centrocampo 6 - Attacco 10
Altre statistiche
Giocatori utilizzati 22 (almeno 1 pres.)
Giocatori in gol 10 (45,45%)
Rigori segnati 1 - Sbagliati 0 - Parati 0
Ammonizioni 22 (12 giocatori)
Espulsioni 0 (0 giocatori)
Tutte le statistiche
La Juventus dal 1900 ad oggi
Gare ufficiali   Serie A
4.318 Giocate 2.894
2.359 (54,63%) Vittorie 1.590 (54,94%)
1.113 (25,78%) Pareggi 787 (27,19%)
846 (19,59%) Sconfitte 517 (17,86%)
7.751 Fatti 5.052
4.209 Subiti 2.728
C. Europee   Era 3 pti (uff.)
472 Giocate 1.296
258 (54,66%) Vittorie 778 (60,03%)
108 (22,88%) Pareggi 310 (23,92%)
106 (22,46%) Sconfitte 208 (16,05%)
806 Fatti 2.294
427 Subiti 1.128
Tutti i numeri della Juventus
Top 10 - All Time (gare ufficiali)
Presenze Gol fatti
705 Del Piero 289 Del Piero
659 Buffon 179 Boniperti G.
552 Scirea 178 Bettega R.
528 Furino 171 Trezeguet
507 Chiellini 167 Sivori
482 Bettega R. 158 Borel F.
476 Zoff 130 Anastasi
459 Boniperti G. 124 Hansen J.
450 Salvadore 115 Baggio R.
447 Causio 113 Munerati
Classifiche complete
Top 10 - Rosa attuale (gare ufficiali)
Presenze Gol fatti
659 Buffon 79 Dybala
507 Chiellini 58 Higuain
370 Bonucci 44 Mandzukic
190 Dybala 36 Chiellini
166 Alex Sandro 33 Ronaldo
162 Mandzukic 22 Bonucci
146 Cuadrado 22 Pjanic
145 Pjanic 21 Khedira
137 Khedira 15 Cuadrado
114 Higuain 10 Alex Sandro
Classifiche complete
Juve
Tutti gli articoli dell'autore Juve Tutti gli articoli Juve Articoli/storia Juve Tutti gli autori
Pubblicato il 29.03.2011
Bruno Mora
di Bidescu
Bruno Mora un fior di campione, che alla Juventus, nei due anni in cui ci è stato, ha dato sempre ottime prove di sé e che è stato ceduto esclusivamente per ragioni tecniche. Vale a dire serviva il grosso nome in difesa e per questa si sacrificò il grosso nome dell’attacco; arrivò in cambio Salvadore, mica l’ultimo pivello, come dire che la Juventus non ci perse proprio nulla, anzi. Ma è necessario tornare indietro, per spiegare la storia di Mora.

Novembre 1959, Bruno ha ventidue anni e gioca in blucerchiato, ma è già un sorvegliato speciale dagli osservatori delle grandi. Un grandissimo inizio di campionato gli vale il posto in Nazionale; Italia - Ungheria, a Firenze, 1-1, è una passerella di juventini e di futuri juventini. Già, perché di fronte ad un simile campione, la società bianconera decide immediatamente di passare all’offensiva per assicurarselo, nonostante la concorrenza sia numerosa ed agguerrita.

Così l’anno dopo, Mora è già della Juventus, anche se per vederlo in campo con i colori bianconeri bisogna aspettare. Il debutto ufficiale, infatti, è rinviato a novembre; a quel punto la Juventus è già saldamente in vetta alla classifica, ma le cose non vanno più tanto lisce come l’anno precedente, la concorrenza si è fatta più forte ed anche più astuta. L’Inter ha Suarez ed il “Mago” Herrera, entrambi provenienti dalla Spagna ed ha anche un inglese pepato e biondiccio al centro dell’attacco; Hitchens si chiama e riesce a conquistare immediatamente la platea di “San Siro” è per lui. Il Milan, invece, ha soffiato alla concorrenza il tesoro della provincia alessandrina, il “Golden boy” Rivera, che a diciassette anni già imperversa, anche se ancora parla poco e con strascichi dialettali.

È proprio il Milan che viene a guastare la festa di Mora alla prima in bianconero, il 6 novembre 1960. Al “Comunale”, infreddolito ma stracolmo, finisce 4-3 per il “Diavolo”; Mora fa una grande partita e subito conquista i tifosi, anche quelli dal palato più fino. È suo uno dei tre goal bianconeri, la Juventus perde la partita ma non fa drammi, anche se era importantissimo vincere, perché trova un fuoriclasse in più da aggiungere alla lista. Che è lunga e persino esaltante, in quanto sono per l’ultima volta insieme Charles, Sivori e Boniperti, in difesa l’anziano e saggio Cervato comanda all’antica una difesa di pilastri; ci sono anche i ragazzini che scalpitano, ma la Juventus scudettata sarà ancora quella dei vecchi o presunti tali.

Mora è arrivato proprio al momento giusto, la Juventus avrà sempre bisogno; di lui: a cominciare dai traversoni pennellati per Charles o per il calzettone srotolato di Sivori; insomma, Bruno diventa subito protagonista. Intanto Cervato gli cede sempre più spesso l’incarico di tirare i rigori, cosa molto importante; per fermare Sivori e compagni, le difese si difendono a più non posso ed a volte picchiano tanto, si studiano trucchetti di ogni tipo, ma non sempre gli arbitri ci cascano e, così, i tiri dal dischetto fischiati a favore dei bianconeri diventano frequenti e si fa cospicuo il gruzzolo di reti dell’ex-sampdoriano. Dieci reti segna quell’anno Mora, che sono tantissime se si pensa alla terribile concorrenza che Bruno si ritrova in casa.

È un anno più che positivo, per la Juventus e per la sua ala destra in cerca di consacrazione definitiva in questo campionato del ricco di cose da ricordare. Come il 5 febbraio 1961; Juventus batte Udinese 5-1, gioco scintillante, grande Sivori autore di una tripletta e bravissimo Mora, il miglior Mora dall’esordio di novembre, due goal e tantissimi spunti di classe cristallina. Sette giorni più tardi, allo stadio “Olimpico”, i bianconeri liquidano la Lazio per 4-1; tra i marcatori l’ex-sampdoriano, la cui sventola chiude il conto con i biancoazzurri.

Bologna, 26 marzo; è la partita/sorpasso dei bianconeri, preceduti prima di un punto dall’Inter, che quel giorno si perde il derby. La Juventus, ha Sivori mattatore, grandi applausi per la ritrovata protagonista del campionato che ha un Mora sempre più bravo; il suggello al 4-2 finale è ancora suo, dal dischetto. 14 maggio, l’Atalanta lotta e rincorre la Juventus passata in vantaggio con capitan Boniperti, ma Bruno colpisce secco due volte, un’altra doppietta, la seconda da quando è juventino.

Il 5 giugno esultano i tifosi della “Vecchia Signora”; è il giorno dello scudetto matematico, manca ancora la partita/recupero con l’Inter, ma le radioline portano al “Comunale” notizie da Catania, dove i nerazzurri, staccati di due punti, perdono dagli etnei e la Juventus, ormai campione, non infierisce sul pericolante Bari. È pareggio ed il goal juventino, dal dischetto, non può essere che di Mora, che torna in nazionale a Napoli contro l’Austria, nella partita d’addio di Boniperti.

Il 1961/62 andrà molto peggio ma Mora farà ancora bene, talvolta benissimo, per almeno due terzi del torneo. Genova, per esempio, Sampdoria - Juventus 2-3, Bruno si veste da ex terribile e fa la festa ai sampdoriani; sue tutte e tre le reti del successo bianconero.

In Campionato ci si distrae spesso, con la scusa che c’è di mezzo la Coppa dei Campioni. Mora fa cose egregie anche in Europa, segnando tra contro i greci del Panatinaikos e contro gli jugoslavi del Partizan Belgrado; contro questi ultimi, battuti per 5-0 in quella che è stata torse la più bella prestazione bianconera in Coppa dei Campioni, Bruno realizza una doppietta. Ma contro l’ancora irraggiungibile Real Madrid, si mette di mezzo anche la sfortuna e l’avventura europea si conclude mestamente ai quarti di finale.

Il campionato, intanto, finisce malissimo; la squadra si scioglie al primo sole primaverile ed a tutti viene a meno la concentrazione, qualcuno perde anche il controllo dei nervi. Mora, in particolare, precipita dal suo piedistallo di campione; una pesante squalifica dopo gli incidenti di Juventus - Sampdoria, squalifica che toccò anche a Sivori e Leoncini, gli impedisce di chiudere il campionato. Qualcuno lo definisce in crisi e critica l’operato dei tecnici azzurri, che lo convocano per l’avventura mondiale in Cile. Ma proprio qui Mora smentisce clamorosamente i suoi denigratori; l’Italia combina poco e si fa estromettere ingenuamente dai padroni di casa, ma nel disastro, tra i pochi che si salvano c’è senza dubbio lui. Lo riconoscono i giornalisti internazionali del mondiale cileno, chiamati a compilare le classifiche dei migliori per ogni ruolo; tra le ali destre Mora è piazzato al terzo posto, dopo il grandissimo Garrincha ed il russo Metreveli.

Proprio per questo, i tifosi si sorprendono quando apprendono la notizia della cessione di Bruno al Milan, ma ci sono valutazioni tecniche precise; i dirigenti juventini ottengono in cambio Salvadore, che nelle stesse classifiche mondiali è tra i migliori tre centromediani, insieme al brasiliano Mauro ed al cecoslovacco Populliar.

Con il Milan, Bruno sarà ancora azzurro e campione d’Europa a “Wembley” ma sarà anche tanto sfortunato. Il gravissimo incidente al ginocchio, alla vigilia del 1966, lo taglia fuori dal grande giro nel pieno della forma e rende difficoltoso il pieno recupero sia sul piano fisico, quanto su quello psicologico. Senza quel duro colpo i suoi goal sarebbero stati molto di più e non lo relegherebbero, forse, a campione dei soli anni sessanta.

http://ilpalloneracconta.blogspot.com/


Clicca qui per pubblicare il tuo articolo
Juve
Juve
Cerca nel sito
Archivio e statistiche
Juve
Vignette
Ingrandisci
Clicca sulla vignetta per ingrandirla
Juve Juve
Fanzone
Juve Sondaggi
Juve Indice di gradimento
Juve Video Juventus e calcio
Juve Meteo Torino
Juve Meteo Vinovo
Juve Meteo prossima gara Juve
Juve Live score - Risultati in diretta
Juve Vignette di Buongiorno
Juve Vignette di Zucaro
Juve Vignette di Steve
Juve Vignette di Bonarober
Juve Vignette di Wiggum
Juve Wallpapers di Buongiorno
Juve Wallpapers di Steve
Juve Wallpapers di Wiggum
Juve Download inni non ufficiali
Juve Tweet di Juve e giocatori
Accedi alla fanzone
Juve Juve
Juworld.NET è un sito non ufficiale, non autorizzato da o connesso a Juventus FC Spa.
I marchi Juventus e Juve ed il logo Juventus sono di proprietà esclusiva di Juventus FC Spa.
Il link ai siti esterni non implica riconoscimento da parte di Juworld.NET.
Copyright © 2001-2019 Juworld.NET - E' vietata qualsiasi riproduzione parziale o completa se non autorizzata.
Informativa cookies